
Ok, sono pronto. Inizio a raccontarvi i miei pensieri, le mie lodi, le mie critiche riguardo a mac, comparandolo ogni istante alla mia esperienza da linuxiano. Cercherò di scrivere un resoconto del mio confronto Mac/Ubuntu. Voi siete pronti? Mettete le cinture, si parte.
Il giorno in cui aprii il mio primo mac (Macbook pro) era il 31 Dicembre, era arrivato giusto in tempo per essere il mio regalo di inizio anno; quando lo tirai fuori dalla scatola furono tante le senzazioni che provai. Sicuramente vi era grande emozione e meraviglia poichè, così come lo vedete in foto, è nella realtà.
Molte erano le paure che mi arrivasse un prodotto difettoso (come è accaduto a molte persone in questo periodo), ma il mio mac era ed è perfetto.
Quando lo accendi la grafica e l’interfaccia ti aggrediscono in modo accattivante. In quel momento salgono alla mente i ricordi di quei momenti remoti in cui si cercava in tutti i modi di rendere la configurazione dell’interfaccia linux uguale a quella di mac. Vi assicuro che per quanto possiate esserci andati vicino (come me) non è stato sufficente. Possiamo affermare che la grafica di Linux può essere migliore di quella di mac, ma vi sono lo stesso delle differenze sostanziali:
Mac è terribilmente organizzato, tutto è portato a livello elementare. Vi faccio alcuni esempi dei pro che mi hanno lasciato esterefatto:
- La funzione stop: puoi lasciare per ore il mac acceso in stop e la batteria non si scarica quasi minimamente e non si rovina nulla
- E’ tutto troppo semplice per essere vero: Hardware, Wireless, ecc…
- Per installare le applicazioni basta trascinarle nella cartella applicazione e per disinstallarle bisogna semplicemente ripescarle di li e cestinarle. Quali sono i pro? La semplicità, la velocità ma sopratutto il fatto che non vi è un registro di sistema che venga compromesso ogni volta che si installi o disinstalli applicazioni varie.
- Tastiera illuminata, i tasti, il cavo di alimentazione a calamita e una miriade di accorgimenti intriganti tra i quali un trackpad dalle miriadi di possibilità.
- I Software di iLife sono caratterizzati da una semplicità d’utilizzo e da un’interfaccia accattivante da risultare alla pari delle loro stesse capacità.
- Per chi lavora in campo artistico il mac evidenzia le capacità creative.
- Anche l’utilizzo di poca ram da grande potenza.
- Se improvvisamente si spegne per mancanza di energia non si rovina nulla, e quando si accende fa un caricamento cortissimo e vi appare sotto i vostri occhi la stessa schermata che vi era prima che si spegnesse.
Insomma, vi starete chiedendo: Quindi, a tuo parere, mac è perfetto?
NO, non è perfetto. Ha le sue pecche ed in parte è anche vero che è costruito per intortare la gente. Diciamo che è migliardi di volte superiore a windows, non c’è nemmeno da mettere. L’idea delle applicazioni non-installanti ma funzionanti è geniale, poichè così hai perennemente un computer pulito e potente e pure il fatto che uno spegnimeno immediato non porti a nessun danno è davvero lodevole.
Ma qualche problema c’è anche in mac: Ogni tanto si blocca, ad esempio se il mio lo accendi e chiudi subito lo schermo si blocca: va in una sorta di stop caratterizzata da una schermata azzurra senza ritorno. Nulla di ché però.
Linux però è e rimane più efficente per quanto riguarda l’impiego dell’hardware. Infatti il sistema operativo del pinguino necessita di molta meno potenza per fare le stesse cose che fai in mac. Sono sicuro che se in questo momento avessi montato sul mac Ubuntu starei sfrecciando alla velocità di 300000 gb/s (dato inventato sul momento per ironia)!
Quindi Linux è in grado di darvi una potenza che mac non può a parità di hardware. Concludo dicendo che Linux e Mac sono due sistemi operativi molto vicini (sono entrambi basati sul sistema UNIX) ma allo stesso momento molto differenti; ad ognuno di essi corrisponde un utente tipo:
- A mac spetta quella fetta di utenti interessati alla creatività che hanno la necessità di poter portare il proprio lavoro sempre e dovunque:
portando in giro un mac si ha sempre la sicurezza di avere con se una postazione tuttofacente! - A Linux invece spetta quella categoria di utenti che lavorano nel campo informatico: Linux è l’essenziale per lavorare sulle reti, la sicurezza web, il kernel, la programmazione ecc..
Ad ognuno la propria scelta… Solo una cosa è certa: Non compratevi un mac per farci girare Linux sopra, sarebbe un vero e proprio spreco. Un mac senza mac osx è come un pc più potente dello standard ma molto più costoso del dovuto. Inoltre con Linux sopra non puoi sfruttare tutti i gadget hardware di cui dispone il mac
.
Spero di essere stato soddisfacente, se avete domande non esitate a chiedere!
Ad ognuno la propria idea.
Un saluto a tutti!





15 commenti
gennaio 20, 2009 alle 4:55 pm
Fai come me, macbook con MacOSX e GNU/Linux in dualboot.
Una soluzione che ti permette di raggiungere un obbiettivo fondamentale, devi lavorare seriamente ecco pronto GNU/Linux, devi tenere una lezione o conferenza ecco che arriva MacOSX.
gennaio 20, 2009 alle 5:02 pm
che invidia!!! e io che mi sono eccitato come un bambino quando mi è arrivato il mio iPod Touch 2G!!!!
gennaio 20, 2009 alle 5:53 pm
ciao … non vorrei dire ma la mitica funziona stop … è la sospensione in linux, quindi decisamente uguale dal quel punto di vista, mac a tra i difetti che tu fai solo ciò che apple vuole che tu faccia, tutto è progettato per fare solo determinate cose conosciute.
Unica pecca di Linux a mio avviso (su Macbook bianco) la batteria dura di meno che su mac os x d’altra parte quello è progettato su quel sistema e gestisce al meglio, l’abbassamento della luminosità, e altre belle robine.
Naturalmente come dici un paragone con windows nn è fattibile … nettamente meglio.
Io distinguo una cosa:
Chi è nel campo informatico, vuole smanettare conoscere e gestire nei minimi dettagli usi Linux (o chi nn possiede un mac) per tutti gli altri che vogliono la pappa pronta senza nessuna fatica usino Mac…. per chi è masochista può buttarsi .. dalle … finestre
gennaio 20, 2009 alle 6:01 pm
Beh shaytan ci devo pensare ancora un bel po’. Perchè mi è capitato di avere il dualboot molte volte e mi sono sempre trovato malissimo
Che bello l’ipod touch
gennaio 20, 2009 alle 6:46 pm
@Darkmagister: Concordo con te su diversi punti tranne che mac è per chi vuole la pappa pronta
Obiettivamente. Io sono dj, ho provato e riprovato su linux ma non vi è nulla che eguagli anche solo minimamente logic studio o ableton live.
Magari per la grafica c’è the gimp. Ma per uno che fotografo e vende foto ad alti livelli Gimp non basta.
E crossover e wine non li possiamo considerare come soluzione di un problema!
gennaio 20, 2009 alle 8:42 pm
complimenti per l’articolo. Concordo con molte cose, poiché pure io lavoro sia su Mac OS X 10.5 sul mio fido MacBook e su Ubuntu Linux montato sul mio fisso però secondo me non bisognerebbe fare tanti confronti. Perché sono due sistemi operativi diversi i quali sono meglio per certe cose e peggio per altri. Dipende solo dal fabbisogno degli utenti, e a riguardo di questo posso dire che Mac è adatto a chi vuole avere tutto pronto (“la pappa pronta”), mentre Linux è adatto agli aventurieri, quelli che preferiscono sapere cosa sta dietro ad una cosa, come la fa, non cosa fa subito.
Saluti.
gennaio 20, 2009 alle 9:23 pm
My compliments, bellissimo post…..
Io faccio parte di quella fetta di utenti che usano Linux….
gennaio 20, 2009 alle 9:40 pm
Grazie a tutti
gennaio 20, 2009 alle 9:58 pm
si bhe io conosco abbastanza il mio ambito (forse il più semplice per trovare applicativi) programmazione e via dicendo, bhe purtroppo per GNU/Linux nn esistono tutti i programmi ma wine e crossover alcune volte possono essere una soluzione … se è un solo applicativo magari … quindi tutto il resto è ok … ps io uso dual boot con mac e Debian, ma diciamo che Mac nn lo vedo più praticamente anche grazie alla sospensione
gennaio 20, 2009 alle 10:13 pm
Ah ok allora è chiarito. Vedi il mio problema è che se uso wine o crossover per suonare in live durante una serata rischio molto, metti che qualcosa vada storto negli applicativi linux… E poi quando necessito di usare applicativi solo mac wine non mi può aiutare
gennaio 21, 2009 alle 8:49 am
Mia figlia usa MacOSX, mia moglie Windows XP e io Ubuntu. Trovo MacOSX graficamente bello e anche performante. Quando lo uso sento terribilmente al mancanza dell’apt-get ovvero di quella funzione di Ubuntu (e tutte le debian like) che consente l’aggiornamento di tutte le applicazioni del pc oltre che del S.O. Inoltre sono poche le applicazioni sia libere che open source mentre con Ubuntu ne ho a disposizione più di 20.000. In conclusione ritengo Ubuntu superiore per ciò che serve a me e cioè principalmente video editing, internet e open office automation.
PS
Non ho parlato di XP perchè è un S.O. primitivo rispetto agli altri due.
gennaio 22, 2009 alle 3:23 pm
Ahah interessante, dovresti aprire un blog in cui ogni famiglira parla di un SO
Cmq si apt-get è insostituibile e unico!
gennaio 22, 2009 alle 8:48 pm
Bell’articolo!!
Concordo, in tutto e per tutto.
iLife è meraviglioso, la grafica bella, le prestazioni elevate…
Ecco, qualche pecca ce l’ha..per esmpio che non ha un sistema di notifica ma ti devi installare Growl…Ecco, li mi erano girate un pò le balle…Però OsX fa il suo lavoro davvero magnificamente.
sta di fatto, che a volte non riesco a lavorare se non ho sotto il cofano Ubuntu.
Gimp, open office, inkscape, su mac sono primitivi, inutilizzabili…Apt-get? Insostituibile! Synaptic poi, non ne parliamo..Io sono convinto che se venisse migliorato sarebbe un killer-app di linux (alla fine, l’app store dell’iphone cos’è se non un synaptic più gradevole alla vista??E va alla stragrande…)
Io sono dell’idea che senza gnu/linux non si possa stare, ma nemmeno senza un s.o chiuso, proprio come osx. Alla fine bisogna lavorarci su un computer. È inutile chiudersi in alcune idee parziali e riempirsi la testa di pregiudizi: bisogna sfruttare tutto il meglio che c’è a nostra disposizione, e OsX e Gnu/Linux sono la perfezione.
Le finestre sono per chi non ha voglia di lavorare/è masochista
Ciao!
giugno 20, 2009 alle 4:00 pm
ho provato windows 98, me,xp,ubuntu 8.04,8.10,9.04,9.10 alpha 2 , il mac una sola volta dal mio amico e devo dire ke windows 98 era instabile, il me non ne parliamo, il 2000 troppo semplice,e xp semplice ma un po stabile; passiamo a ubuntu 8.04 : bel sistema ,8.10 grafica migliorata , 9.04 grafica eccellente stabile al 100% e buonissimo riconoscimento di driver e ogni exe gira sulla jaunty , 9.10 alpha : ho visto poco , aveva qualke bug (ma somiglia un po alla jaunty 9.04), mac os leopard : l’ho visto da un mio amico ( quando l’aveva comprato) stabile , grafica sufficiente ( non paragonabile a quella di ubuntu) , e riconoscimento driver un po scadente.
ho visto lavorare vista e mi ha fatto pena era ed è esattamente come windows me , e forse anche come il 7
cmq devo dire ke il migliore è linux con tutte le sue distribuzioni in particolare ubuntu
angelo
agosto 6, 2009 alle 8:53 am
@angelo:
Il Mac che riconosce i driver in modo scadente? Ma quando mai?
Mac OS X non ha bisogno di installare alcun driver, tutto funziona appena si collega al sistema.
Mentre su Ubuntu, ed è un vero peccato, la maggior parte dei driver proprietari da problemi. Solo per installare correttamente i Driver della scheda grafica molte volte sono incappato in problemi grossi, che mi hanno portato pure a smanettare file tipo xorg.
Infine, hai mai provato Windows 7 per dire che fa pena come Vista?
P.S: non c’è l’ho con te, anche se potrebbe sembrare dal tono della mia risposta.